caro televip

mercoledì, agosto 20, 2008

Costanzo, uomo senza potere

Caro Maurizio Costanzo, dalla tua veranda estiva hai rilasciato un'intervistina in maniche di camicia a Vincenzo Mollica per il Tg1 di ieri. Avete paciosamente parlato dei tuoi 70 anni "Ho fatto quello che ho potuto" e del potere mediatico che ti attribuiscono "Il potere ce l'ha chi autorizza te e me ad accendere quella telecamera. Quello che dice... accendete la telecamera su Mollica e Costanzo, quello ha il potere... sennò andremmo, te ed io, per citofoni". L'operatore vi riprende mentre passeggiate nel tuo giardino con meravigliosa vista mare. Un'immagine così sentimentale che si abbina perfettamente alle suggestioni scatenate dalla domanda di Mollica: "Senti, hai comiciato in Rai; tornerai mai in Rai?". Tu prima fai un pò il Costanzo "Io continuo a fare il Costanzo Show per Canale 5, non ho più l'esclusiva, se ci devo tornare però se devono sbrigà... uno... a fà 'e nomine e due... a chiamarmi, sennò gli anni passano e poi sai... mica posso... l'aula magna sarà intestata a...". Poi con serietà e convinzione ti offri: "Si, ci tornerei". Caro Maurizio Costanzo, a 70 anni pensi ancora ad un tuo futuro in Rai; parafrasando Andreotti si potrebbe dire che "il telepotere logora chi non ce l'ha".

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martedì, agosto 19, 2008

Una fiction sul precariato sentimentale

Cara Giorgia Surina, la tua telegenia torna ad essere valorizzata dai pubblicitari. Sei la protagonista di uno spot in cui la spuma per capelli ti fa dire: "Pensavate che lasciassi in pace i miei capelli quando non lavoro?". Cara Giorgia Surina, a me interessa poco di te quando lavori, figuriamoci quando non lavori. E' anche vero che io non rientro nel pubblico a cui si rivolge lo spot. Così come sono fuori dal target a cui si rivolge il tuo ultimo progetto da attrice: L'ospite perfetto - Room4U, ovvero la prima fiction italiana per telefoni cellulari e internet. E' un'idea del cantante degli Zero Assoluto Matteo Maffucci che traccia un profilo del pubblico che dovrebbe appassionarsi alle vostre 30 puntate da 3 minuti ciascuna: "Il mondo dei trentenni di oggi, precariato a 360° non solo per l' incertezza del lavoro ma soprattutto per la ricerca spasmodica di un equilibrio sentimentale. Io ho trent' anni e questo racconto è un po' autobiografico: pur essendo stato fortunato, sento il precariato affettivo" (dal Corriere della Sera del 5/7/2008). Tu sarai una dei tre inquilini di un loft che, per sbarcare il lunario, decidono di affittare la Room4U del titolo a dei personaggi come Federico Moccia, Cristiano Malgioglio ed Ela Weber che interpreteranno loro stessi. Cara Giorgia Surina, il mondo dei trentenni di oggi è destinato al precariato sentimentale a vita se per salvarsi si mette a seguire una fiction del genere e per giunta sul telefonino.

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lunedì, agosto 18, 2008

Il dottor Rossi telecronista superstar

Caro Guido Meda, ieri a Brno hai ospitato Valentino Rossi nella tua postazione e lui ha commentato per oltre 20 minuti la gara delle 125 prima di andare a vincere la sua gara nel Moto Gp. In questi giorni ci sono le olimpiadi e rischiavate un'attenzione mediatica inferiore ai vostri standard abituali, così avete unito le forze (uno sforzo esagerato visto che su Raidue stava andando in onda il noiosissimo ciclismo su pista). Rossi si è accasato da te e ha tirato fuori tutta la sua fluviale favella fatta di battute a ripetizione, spiegazioni tecniche, interpretazioni delle azioni dei piloti, considerazioni da dirigente riguardo l'assenza di giovani centauri italiani nella gara delle 125. Ovviamente ha anticipato anche qualche intenzione tattica sulla sua gara con una coloritura linguistica impossibile da bippare in diretta: "Questa mattina io e Stoner abbiamo girato 1 secondo e 8 più forte di tutti... quindi se perdo tempo all'inizio, mi intruppo con qualcuno e lui mi va via, sono... ca**i, come si dice in gergo". Fragorosa la tua risata a commento. Caro Guido Meda, per un dottore in comunicazione ad honorem come Rossi, avere il microfono a completa disposizione è una manna. Ha terminato il suo crescendo wagneriano invitando i suoi tifosi a Misano per la prossima gara e, per ricordare che l'anno scorso finì fuori gara dopo solo tre giri, ha usato una metafora che nemmeno tu che sei pratico: "L'anno scorso eravamo in una situazione disperata quindi abbiamo deciso di partire con il motore a valvole pneumatiche... che era un pò partire come i terroristi quando vanno a fare l'attentato, con tutte le bombe addosso con lo scotch". Caro Guido Meda, ah, ah, ah, le tue risate si sprecano ma sotto sotto cominci a capire che Rossi sta annullando la tua presenza. Giusto il tempo di commentare l'arrivo delle 125 e gli fai l'ultima domanda, con una premessa che non nasconde la tua voglia di rimanere solo: "Senti aldilà del fatto che sei qui per correre... anzi adesso ti lasceremo andare perchè immaginiamo che in effetti tu abbia... da fare". Caro Guido Meda, non te la prendere; ci sono delle volte in cui il conduttore serve solo per chiamare la pubblicità.

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domenica, agosto 17, 2008

il postino (o piccolo post)

Caro direttore di Raidue Antonio Marano, l'abbonato ringrazia per la scelta di dirottare sulla tua rete tutte le gare olimpiche: finalmente ho l'impressione che un'altra Raidue è possibile. A riportarmi alla realtà ci sono gli spot che intervallano le gare e che annunciano "un giorno nuovo su Raidue" fatto di Milo Infante la mattina e di Francesca Senette e Alda D'Eusanio al pomeriggio. Che si tratta solo di una tregua olimpica, lo conferma lo spot in cui Kabir Sandokan Bedi ci dice che l'Isola dei famosi è un inferno. All'abbonato non resta che godersi questi ultimi giorni di purgatorio.

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sabato, agosto 16, 2008

i dialoghi tra Boh e Mah

: Carlo Conti in qualità di presentatore (nonchè neo direttore artistico) di Miss Italia 2008 ha annunciato una "eclatante novità": la giuria sarà composta da 60 giovani dai 18 ai 25 anni.
: Panariello ci rientra nei panni del bimbo Simone e Pieraccioni in quelli di eterno bamboccione.

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venerdì, agosto 15, 2008

il postino (o piccolo post)

Cara Simona Ventura, il tuo prossimo inviato sull'Isola dei famosi 6 Filippo Magnini, ha disputato un'olimpiade deludente (escluso dalla finale dei 100 stile libero e 4° nella staffetta 4x200, sempre stile). Ora dovrai difenderlo da chi dirà che, in qualche modo, l'imminente ingresso nel mondo dello spettacolo lo ha distratto. Se puoi fai anche una telefonata di solidarietà allo schermidore (nonchè ex concorrente della Fattoria) Aldo Montano che dopo l'eliminazione ha detto chiaro e tondo ai giornalisti: "E per favore non dite che è colpa di quel reality al quale ho partecipato due anni fa. Sono io ad aver sbagliato, ho tirato sotto le aspettative" (dal Corriere della Sera del 13/8/2008). Cara Simona Ventura, saprai come motivare Filippo Magnini e se lui sarà troppo abbattuto ti basterà ricordargli che tu sei stata anche la scopritrice di Francesco Facchinetti come conduttore; a quel punto la disfatta olimpica gli sembrerà un dolce ricordo.


Buon Ferragosto a tutti i lettori di carotelevip!

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giovedì, agosto 14, 2008

il postino (o piccolo post)

Cara Silvia Vada di Studio Aperto, la tua Torino in estate ti offre pochi spunti per i tuoi servizi creativi e così ti sei spostata sui più frequentati litorali italiani. Ieri eri in Sicilia, a Giardini Naxos, dove hai indagato sulla forte presenza di ricchissimi turisti russi che "fanno spese folli e non chiedono nemmeno lo sconto". Il tuo informatore è il cameriere di un ristorante che ti fa pure l'imitazione del riccone russo col vocione che ordina "Fammi la zuppa!... Vino!...". Tu gli chiedi "Ma glielo annacquate ogni tanto il vino?" e lui senza indugio "Mai! O sono cattivi, o sono buoni, noi cerchiamo di trattarli sempre uguali poi, capita, se capita... capita... certo". Cara Silvia Vada di Studio Aperto, mi sei sembrata solidale con l'oste, forse perchè ogni tanto ci rifili servizi annacquati come questo, anche se noi non siamo dei ricconi russi e non ce li meritiamo.

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mercoledì, agosto 13, 2008

La Rai freme per il ritorno di Raffa

Cara Raffaella Carrà, la Rai cerca storie strappalacrime per il tuo ennesimo Carramba e manda in onda in sovraimpressione sugli altri programmi, la richiesta ai telespettatori di proporsi come protagonisti (proprio come fa Maria De Filippi). Ci deve essere una crisi di vocazioni verso le carrambate e le postinate. In te non c'è la smania di tornare in tv: "Io non sono malata di video, non ne sento la mancanza. Mi piace fare televisione, ma se non trovo l'idea giusta, il progetto che mi emoziona, preferisco non lavorare e dedicare il mio tempo agli affetti, fare le cose pratiche di tutti i giorni che trascuro quando sono impegnata in tv" (da Tv Sorrisi e Canzoni n.34/2008). Una smania che invece sembra avere la Rai che sta riempiendo di tuoi vecchi spezzoni i programmi di montaggio estivi come Varietà e Super Varietà: dall'ombelico ai palleggi con Maradona (i fagioli no però, ma non dispero che Blob colmi la lacuna). Lunedì pomeriggio hanno proprio esagerato con la tua esaltazione. Raitre ha trasmesso una puntata del telefilm Arsenio Lupin con te, giovanissima, come protagonista. Ma l'esaltazione di Raffaella Carrà sembra non avere confini. Leggo che il videoclip della tua Ballo ballo è finito nella quarta stagione del telefilm inglese Doctor Who. Viene mostrato agli astro-viaggiatori diretti sul pianeta Midnight come reliquia mediatica del novecento. Gli astro-viaggiatori presi da sconforto stellare manomettono il televisore con un cacciavite (fonte la Repubblica del 12/8/2008). Cara Raffaella Carrà, tu pensavi di essere una star solo in Spagna e Sudamerica, vero? Invece no, Raffaella Carrà fa letteralmente impazzire anche gli sceneggiatori della BBC.

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martedì, agosto 12, 2008

il postino (o piccolo post)

Caro Piero Chiambretti, in attesa della conferma ufficiale, ti diverti a commentare il tuo passaggio a Mediaset: "Sognavamo di morire comunisti. E in ogni caso, in Mediaset stat virtus" (da Tv Sorrisi e Canzoni n.34/2008). Caro Piero Chiambretti, finalmente uno showman che non mette scuse artistiche per il suo ingaggio da parte di Mediaset. Ti daranno i soldi che chiedi e tu in cambio darai loro due patenti da sventolare: quella di tv virtuosa e quella di tv che accoglie gli ex comunisti a braccia aperte. Ti ci vedo sai, a brindare con Piersilvio Berlusconi alla firma del contratto degustando vodka per poi infrangere i calici di cristallo nel caminetto cantando il ritornello: "Corri a casa in tutta fretta c'è un Biscione che ti aspetta!".

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lunedì, agosto 11, 2008

Caterina Balivo: "In Italia si può lavorare senza raccomandazioni... non leggete troppo i giornali"

Cara Caterina Balivo, essere un televip Rai in forte ascesa, implica doveri dai quali non ci si può sottrarre nemmeno ad agosto: fare l'ospite di Michele Mirabella a Pronto Elisir. Qualche suggerimento su come combattere i dolori alla cervicale e poi ben 9 minuti dedicati ad intervistarti. E' il tempo minimo necessario per farci conoscere il tuo pensiero su due temi di attualità: come si entra in tv e le raccomandazioni. Sulle ragazze che vogliono entrare nel mondo dello spettacolo sei spietata: "Tutti dicono... ah voglio andare in televisione, voglio far parte del mondo dello spettacolo e magari non pensano che magari loro possono avere un talento in qualche altro settore... però questo è colpa della televisione, si perchè se una persona partecipa ad un reality e poi diventa un protagonista della tv, è normale che tutti quanti dicono... c'è lei, o c'è lui, ci posso andare anch'io". Per te però c'è tv e tv: "Io ho partecipato al concorso di Miss Italia nel '99, mi ricordo che Fabrizio Frizzi, il conduttore, mi chiese... cosa vuoi fare da grande? Io dissi la giornalista televisiva... i concorsi ad esempio servono per comiciare a lavorare... da una parte si deve cominciare, Mirabella... è!". Michele Mirabella è affascinato dalla tua spontanea sicurezza e ti chiede: "E delle raccomandazioni che ne pensi? E' sempre disdicevole farsi raccomandare...". Tu, rispondi senza incertezze: "Beh, dipende... se è l'unica strada per poter lavorare, no. Dipende da come la si vive. E' brutto quando dicono che in televisione tutti lavorano grazie alle raccomandazioni. Questo è brutto per chi ci lavora e soprattutto per chi poi deve ordinare le cose". A questo punto fai l'esempio di tua sorella diventata pediatra e che piangeva perchè non era raccomandata e temeva la bocciatura agli esami. Ma lei ce l'ha fatta ed per te è la dimostrazione che "in Italia si può lavorare anche senza raccomandazione. Non leggete troppo i giornali...". Michele Mirabella interviente a difesa della stampa invitandoci a leggere i giornali "non in maniera acritica" ma tu, sospirando, rilanci: "Non sono daccordo, ultimamente non sono daccordo... io leggo molti giornali... lo faccio per mestiere, quindi... però penso che... insomma... il nostro paese stia in questo un pò esagerando... e i giornalisti stiano prendendo un pò troppo il potere...". Cara Caterina Balivo, le tue risposte mi hanno fatto venire un dolore alla cervicale; scriverò una lettera di protesta a Mirabella.

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domenica, agosto 10, 2008

il postino (o piccolo post)

Caro Michele Santoro, la tua collaboratrice di Annozero Beatrice Borromeo è una delle protagoniste del gossip estivo. La sua vacanza in barca col principino Pierre Casiraghi ha fatto parlare di fiori d'aracio imminenti. Se nella prossima edizione intendi valerti della sua professionalità, non le fare intervistare sempre disoccupati, parenti di operai morti sul lavoro e perseguitati a vario titolo. E' chiaro che lei può farti fare il salto di qualità verso tematiche principesche e nobiliari che tu trascuri, inspiegabilmente.

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sabato, agosto 09, 2008

i dialoghi tra Si e No

: Flavia Vento sull'Isola dei famosi si dedicherà alla lettura dell'Odissea di Omero.
: O sommo poeta, fa che impieghi 20 anni per leggerti e altri 20 per tornare in Italia!

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venerdì, agosto 08, 2008

il postino (o piccolo post)

Caro Enzo Ghinazzi in arte Pupo, hai lasciato i quiz d'azzardo e sei passato a Reazione a catena, un quiz più culturale, in cui i concorrenti giocano con le parole. Ormai cominci a prenderti sul serio nelle vesti di conduttore. Uno dei concorrenti fa il deejay specializzato negli anni '60 e '70. Tu con il doveroso distacco gli chiedi se mette anche le canzoni di...... e lui dice di si... "metto... Su di noi". Lo inviti a canticchiarla e al termine dela strofa commenti sobriamente "mi piace sentirla cantare... io l'ho cantata troppe volte". Caro Enzo Ghinazzi in arte Pupo, quando eri un conduttore alle prime armi puntavi molto sull'autoironia, oggi meno. Il concorrente deejay-vintage deve indovinare la parola misteriosa ".i.olo" (gigolo) ma sbaglia e dice "pisolo". Il Pupo di qualche anno fa avrebbe colto l'occasione per ironizzare sulla propria statura, il Pupo di oggi invece si limita a commentare "Pisolo... ah ah... il nano!...". Caro Enzo Ghinazzi in arte Pupo, se Biancaneve ti stava seguendo si sarà offesa perchè hai snobbato un ruolo per cui un tempo avresti lottato a colpi di gelato al cioccolato.

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giovedì, agosto 07, 2008

Paris Hilton è di casa al Tg1

Cara Monica Maggioni del Tg1, hai raggiunto a New York i tuoi colleghi Gerardo Greco (Tg2) e Giovanna Botteri (Tg3) con i quali ci racconterai la gara Obama-McCain per la Casa Bianca. Nei giorni scorsi McCain, in uno spot, ha paragonato Obama a Paris Hilton e tutti i tg ne hanno dato conto. Ieri tu hai concesso il diritto di replica a Paris mandando in onda il suo video di risposta, in cui tra l'altro si candida alla presidenza al posto dei due contendenti e si dichiara pronta a dipingere di rosa la Casa Bianca. Cara Monica Maggioni del Tg1, sono convinto che il tuo servizio di ieri sia stato di pubblica utilità. Gli italiani ora sanno che Paris è disposta a scendere in politica e chissà che con un abbonamento perpetuo alle boutiques di via Borgognona e via Montenapoleone non la si convinca a venire a fare politica in Italia; Giorgia Meloni e Mara Carfagna sarebbero liete di dividere con lei il peso dei riflettori sempre puntati. Cara Monica Maggioni del Tg1, il tuo servizio su Paris Hilton sarà piaciuto tanto al tuo direttore Gianni Riotta che ad aprile, quando Paris è venuta a Bologna come madrina del Salone internazionale di bellezza, ha mandato l'inviato Massimo Mignanelli ad intervistarla (c'erano lui e poche decine di fan). Cara Monica Maggioni del Tg1, vedrai che sotto le elezioni il tuo direttore Gianni Riotta verrà a darti una mano e andrà in video per spiegarci come votano gli americani; non mi sento di escludere che accanto a voi ci sarà Paris Hilton come opinionista.

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mercoledì, agosto 06, 2008

il postino (o piccolo post)

Caro Amadeus, il mistero del perchè un programma come Canta e vinci continui ad andare in onda, è spiegabile solo col fatto che tu hai un contratto e ti devono trovare qualcosa da fare. Si vede chiaramente che perfino a te il programma piace poco. Gli unici momenti in cui tiri fuori un barlume di entusiasmo sono quelli in cui duetti con Checco Zalone. Chissà, forse senti che in coppia con lui potresti ridare slancio al tuo personaggio e fare un pò come Bonolis con Luca Laurenti. Solo che, vedendo Canta e vinci, il ruolo di Laurenti spetta a te.

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martedì, agosto 05, 2008

Mediaset contro YouTube: Studio Aperto si schiera?

Caro direttore di Studio Aperto Giorgio Mulè, proprio mentre il Gruppo Mediaset fa causa a YouTube, tu ne lodi l'esistenza. La tua giornalista Loredana Pianta ha fatto gli auguri agli azzurri che partecipano alle Olimpiadi di Pechino prendendo Sara Simeoni come esempio di atleta vincente: "... gli azzurri dovranno farci emozionare ancora... come la nostra Sara Simeoni..." ed ha mostrato una "video-perla" tratta da YouTube commentandola così: "Brescia, meeting fra nazionali femminili di Italia e Polonia. Di questo storico salto (che esattamente trent' anni fa la portò sul tetto del mondo con il record dei 2 metri e zero uno...) c'erano solo fotografie. Oggi è visibile su YouTube grazie alle immagini diffuse da un' emittente locale. Un piccolo porta fortuna per i nostri atleti". Caro direttore di Studio Aperto Giorgio Mulè, sono lieto che i tuoi giornalisti apprezzino YouTube e ne attingano idee e contributi originali. Dopo il vostro servizio ho approfondito la notizia e sono andato a cercarmelo quel salto. Pensa che ho scoperto persino che "l'emittente locale" citata dalla tua giornalista era Brescia Telenord (oggi TeleTutto) e che il video della Simeoni lo ha messo in rete Giuliano Vivarelli. Li cito io a completamento della vostra notizia.

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lunedì, agosto 04, 2008

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Cara Natalia Estrada, ieri nella sit-com Il Mammo ti sei misurata con una delle prove più difficili per una che fa l'attrice: hai partorito sul divano assistita da Enzo Iacchetti.
Tra una doglia e l'altra lo hai ringraziato perchè ti stava accanto anche se il figlio non è il suo e gli hai chiesto ripetutamente di dirti una cosa importante. Iacchetti con un paio di lunghi silenzi teatrali ha lasciato intendere che stava per dirti "Ti amo!" ma poi ha optato per un più concreto "Spingiiii!!". Cara Natalia Estrada, è stata una interpretazione vibrante e intensa che però non sarà piaciuta al tuo ex marito Giorgio Mastrota. Con tutti i materassi che lui può metterti a disposizione, tu fai finta di partorire su un divano?

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domenica, agosto 03, 2008

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Caro Antonio Ricci, il ministro della Funzione pubblica Renato Brunetta sta conducendo un' applaudita crociata contro i fannulloni e gli assenteisti della Pubblica Amministrazione e lo fa riconoscendoti il merito di averlo preceduto: "Staneremo gli assenteisti con la Guardia di Finanza. Quello che finora hanno denunciato i giornali e Striscia la notizia lo faremo noi" (dal Corriere della Sera del 3/8/2008). Caro Antonio Ricci, starai gongolando per questo ennesimo prestigioso riconoscimento e per la soddisfazione di aver dato un modello di peso ad un ministro della Repubblica: il Gabibbo.

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sabato, agosto 02, 2008

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Caro Fabrizio Del Noce, sei il nuovo direttore di Rai Fiction al posto di Agostino Saccà (per il momento mantieni anche l'interim della direzione di Raiuno). Avevi detto "Se non farò il direttore generale mi piacerebbe occuparmi di fiction" e così il direttore generale Claudio Cappon ha proposto ed ottenuto la tua direzione a Rai Fiction. Caro Fabrizio Del Noce, la fiction italiana ha bisogno di essere rinnovata e penso che Caterina Balivo, Veronica Maya, Eleonora Daniele ed Elisa Isoardi, dopo aver dato tanto alla tua Raiuno, meritino anche una chance anche come attrici di fiction.

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venerdì, agosto 01, 2008

Mimun intervista Berlusconi: e guai a chi la mette su YouTube!

Caro direttore del Tg5 Clemente J. Mimun, ieri hai intervistato il presidente del consiglio Silvio Berlusconi sui suoi primi tre mesi di governo e per fargli augurare buone vacanze agli italiani. Ti ha accolto nella splendida cornice di un salottino presidenziale ma questo non ti ha intimorito e lo hai messo subito in difficoltà con una domanda spiazzante:
"Allora, signor presidente... sono passati quasi tre mesi da quando il governo ha cominciato ad operare... avete alle spalle un grande successo con Napoli ripulita e restituita come ha detto lei... all'occidente. Che cosa ha rappresentato per lei quella tappa?".
Sei abbronzatissimo ma questo non abbaglia Berlusconi che bla-bla-bla va alla grande. Tu non sei da meno e lo incalzi: "Presidente, adesso c'è tanta attesa e anche qualche preoccupazione per l'Alitalia... girano molte chiacchere, molte voci che allarmano... dal punto di vista dei tempi, qual'è la situazione?". Bravo Mimun, voglio proprio vedere se tira fuori la storiella che è importante "mantenere Alitalia come una compagnia di bandiera che abbia i conti in attivo"; non ci posso credere, l'ha detto!
Caro Mimun in te ripongo tanta fiducia e non mi deludi inchiodandolo alle sue responsabilità: "C'è una parola sola che mi permetto di aggiungere signor presidente... la parola... esuberi... che spaventa molto, si sapeva già nel piano francese che ci sarebbe stata una grande massa di esuberi!". Bene Mimun, hai fatto bene a fare l'allusione ai francesi che (buoni quelli!) volevano licenziare 2500 persone in meno. Berlusconi indossa la faccia tirata e bla-bla-bla "quindi noi cercheremo di far si che siano il meno possibile le persone che debbano cercarsi un altro lavoro e tuttavia assisteremo con gli strumenti dello stato...". Qui intervieni, annuendo, per integrare le sue parole: "con gli ammortizzatori sociali..." e lui, bla-bla-bla...
Caro direttore del Tg5 Clemente J. Mimun, sono passati 3 minuti ma sembra un'intervista eterna. Ti rendi conto che serve una scossa e ti giochi la carta portafoglio degli italiani: "C'è un'altra parola di stretta attualità... proprio oggi sono stati diffusi ancora una volta i dati sull'inflazione che sono particolarmente alti in tutta Europa e anche in Italia... questa crisi economica che è mondiale... l'Italia riuscirà ad affrontarla e a vincerla?". Ottimo Mimun, meglio dividere le difficoltà un pò con l'Europa e un pò con il Resto del Mondo; adesso poi che in panchina è tornato Marcello Lippi, l'Italia se la può rigiocare con tutti.
Berlusconi sfodera il suo ottimismo: "Io non ho mai visto un pessimista raggiungere buoni risultati".
Ora basta con questa noia dell'economia! Per mantenere alto il livello d'interesse di un così amabile colloquio, eccoti tornare al teatrino della politica: "Il dialogo che ci doveva essere tra maggioranza e opposizione... era partita così la legislatura, poi si è arrivati rapidamente al muro contro muro... è tutta colpa degli altri? Sente qualche responsabilità? Farà qualcosa per ricucire?". Hai capito sto Mimun, zitto zitto gli ha infilato il domandone ma in Berlusconi è troppa la voglia di dare una speranza al Paese e ci rassicura: "Guardi, io credo che la persona più facile con cui potere avere un dialogo aperto sia il presidente Berlusconi e noi restiamo aperti al dialogo però per dialogare bisogna essere in due...".
A questo punto lo saluti e gli auguri buone vacanze ma lui riparte dicendo che a settembre farà la riforma della giustizia, la riforma della legge elettorale europea e che introdurrà il federalismo fiscale. Poi, nell'augurarci buone vacanze, ci ricorda che avremo un autunno difficile e che dovremo lavorare di più. Caro direttore del Tg5 Clemente J. Mimun, tranquillo, diceva a noi. Tu più di così non puoi lavorare.

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giovedì, luglio 31, 2008

Mediaset contro YouTube: l'appello di carotelevip

Caro presidente di Mediaset Fedele Confalonieri, i vostri avvocati hanno citato il colosso di internet Google-YouTube e chiesto un risarcimento di 500 milioni di euro per "illecita diffusione e sfruttamento commerciale di file audio-video di proprietà delle società del gruppo. Vista la quantità dei documenti presenti illecitamente su YouTube è possibile stabilire che le tre reti televisive italiane del gruppo abbiano perduto ben 315.672 giornate di visione da parte dei telespettatori" (da corriere.it del 30/7/2008). Nei giorni scorsi il gruppo spagnolo Telecinco (siete ancora parenti, vero?) ha vinto una causa analoga in Spagna e allora hai preso il coraggio a quattro mani e sul tuo destriero alato vai a combattere contro i giganti cattivoni che fanno tanta bua alla vostra audience e allontanano i pubblicitari. Caro presidente di Mediaset Fedele Confalonieri, tutte le più importanti reti televisive mondiali hanno un proprio canale YouTube, alcune delle quali con migliaia di contributi filmati che come utente iscritto di YouTube visiono abitualmente tramite l'avviso che mi arriva via mail, metto tra i preferiti, consiglio, linko. Sai, ne parlava Nicholas Negroponte all'inizio degli anni '90 e non diceva che "Essere digitali" significa avere lo scatolotto per vedere Mediaset Premium. Caro presidente di Mediaset Fedele Confalonieri, se non erro voi non avete un canale YouTube (Milan Channel è vostro parente?). La vostra produzione che gira illecitamente su YouTube è un ammasso di amici di maria de filippi, docce trasparenti e litigate a buona domenica, spezzoni di controcampi, pezzetti di iene, paperissime, le sai le ultime, scherzi a parte, costanzi sciò, corride, matrix e roba del genere. Se è vero, come spero, che state perdendo spettatori, non è che potrebbe essere per il basso livello dei vostri programmi? Non oso pensare a quale crociata si scatenerà contro la magistratura italiana se darà ragione a YouTube. Caro presidente di Mediaset Fedele Confalonieri, sposo la vostra causa per lanciare un appello a tutti quelli che hanno messo dei filmati Mediaset sul proprio canale YouTube: cancellateli, internet sarà migliore.

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mercoledì, luglio 30, 2008

Padania=Romania: la Rai avvicina i popoli

Caro Raz Degan, vestirai i panni di Alberto da Giussano nella fiction Barbarossa prodotta da Rai Fiction e Rai Cinema (costo 30 milioni di euro, fonte corriere.it). E' un kolossal a cui Silvio Berlusconi tiene molto (perchè ci tiene molto Umberto Bossi) come è chiaro dalla sua telefonata con Agostino Saccà pubblicata da l'Espresso. Caro Raz Degan, hai una grande responsabilità, perchè non incarnerai solo la purezza dello spirito padano ma anche gli ideali di un governo nazionale (dunque non sono solo fatti tuoi). Non state girando nelle splendide campagne padane ma in Romania e i motivi li ha spiegati il regista Renzo Martinelli: "Sì, forse è paradossale girare qui una storia del genere, ma in Italia i costi sarebbero almeno triplicati. Qui posso permettermi una troupe di 130 persone, solo 15 gli italiani, i capisquadra. Qui ho a disposizione migliaia di comparse, cavalli e stuntman a bizzeffe. Un macchinista in Italia costa 1500 euro al giorno, qui 300. Da noi dopo nove ore scatta lo straordinario, qui non esistono limiti d'orario. Per la manovalanza si usa lo "zingarume rumeno" a 400, 500 euro la settimana" (da corriere.it del 24/7/2008 articolo a firma di Giuseppina Manin). Evidentemente le mani delle maestranze padane vanno bene quando votano ma costano troppo quando lavorano. Caro Raz Degan, sul set vi farà visita Umberto Bossi in persona, per darvi la certificazione di fiction-padana-Doc. Resta il mistero di come mai abbiano scelto te, israeliano, per fare il padano. A meno che non sia arrivata la raccomandazione della fossanese Paola Barale; in tal caso, branca-branca-branca... padan padan padan.... uiiii! boom!

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martedì, luglio 29, 2008

il postino (o piccolo post)

Cara Maria De Filippi, non c'è solo il successo di Marco Carta a rendere speciale la tua estate ma anche il lietissimo fine di una delle storie più amate dal tuo pubblico. Il settimanale DiPiù dedica la copertina di questa settimana al tronista Giovanni Conversano: "Sì, sposerò Serena. Grazie a Maria De Filippi ho trovato il vero amore a Uomini e donne". Se tutto va bene la prossima estate saranno ancora in copertina come gli sposi del Grande fratello Katia e Ascanio che in questi giorni presentano il loro bebè. Cara Maria De Filippi, per allora tu avrai già pronto l'adeguamento del format: Uomini, donne e bambini.

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lunedì, luglio 28, 2008

Una scelta politica

Cara Vladimir Luxuria, i tuoi compagni di Rifondazione Comunista hanno appena eletto il segretario che dovrà riportarli in Parlamento ma, durante un così importante congresso, si è parlato molto anche del tuo prossimo futuro perchè sei nel cast dell'Isola dei famosi 6. Liberazione, il quotidiano del partito, ha dato voce ai molti militanti che sono contro la tua partecipazione all'Isola, in difesa dei diritti degli indios che la abitano e che, nel periodo in cui si accendono le telecamere di Raidue, non possono pescare. Tu hai ammesso che sul tema "in effetti non ero informata... l'accordo con la Ventura è che io possa parlare di tutto. Magari anche de diritti della popolazione garufina" (dal Corriere della Sera del 27/7/2008). A quei militanti il capo redattore di Liberazione Angela Azzaro risponde: "Sono proprio quelle trasmissioni che formano il consenso e stabiliscono un contatto diretto con quei cittadini che ci hanno voltato le spalle" (sempre dal Corriere della Sera del 27/7/2008). Cara Vladimir Luxuria, ma di cosa si lamenta questa base? Dopo la batosta elettorale tutti i più importanti esponenti del tuo partito hanno detto che bisognava ripartire dal basso e tu ti sei adeguata.

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domenica, luglio 27, 2008

Mengacci usa l'olio come applausometro

Caro Davide Mengacci, Retequattro ha riacceso i tuoi Fornelli d'Italia e tu hai iniziato a spadellare le tue specialità di "non cuoco... ma uomo che cucina". Intorno a te il solito pubblico paesano a farti da cornice attiva e prontissimo a battere le mani tutte le volte che aggiungi un goccio di olio alle pietanze: "O... quando verso l'olio... faccio un effettone... un successo!". Senti di averli conquistati con questo semplice gesto e allora abbondi con l'olio strappa-applausi. Ma dopo un pò il pubblico si stanca di applaudire e tu: "Oè... cosa è successo? Questa volta non gli è piaciuto... può succedere". Prosegui con la certezza che non accadrà più e invece succede di nuovo, così ti volti verso di loro per richiamarli all'ordine: "E' perchè se no... non funziona... cioè se io lo metto dentro la terrina e loro battono le mani e non battono le mani quando lo metto nella pentola c'è qualcosa che non va!". Caro Davide Mengacci, a me più che un conduttore sei sempre sembrato un concorrente scartato dalla Corrida.

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sabato, luglio 26, 2008

i dialoghi tra Si e No

: Enrico Papi prima faceva girare la Ruota della Fortuna e ora fa girare la roulette di Jackpot fate il vostro gioco
: Lui è così, riesce sempre a far girare qualcosa

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venerdì, luglio 25, 2008

A qualcuna piacerebbe

Cara Antonella Clerici, voi televip invernali non vi rassegnate all'anonimato della pausa estiva e rilasciate interviste da brivido, forse con la vana speranza di darci refrigerio. La tua collega Simona Ventura, ad esempio, totalmente immersa nel suo nuovo ruolo di attrice brillante, è senza freni: "Il mio sogno è riunire la coppia d'oro del nostro cinema brillante composta da Massimo Boldi e Christian De Sica. E tutti e tre insieme potremmo girare il remake di 'A qualcuno piace caldo' di Billy Wilder. Nel nostro remake a Massimo, ovviamente, andrebbe il ruolo che fu di Jack Lemmon e a Christian quello di Tony Curtis. Indovinate chi farebbe Marilyn?" (da ansa.it del 20/7/2008 citando l'intervista a Sorrisi e Canzoni di questa settimana). Cara Antonella Clerici, mentre la Ventura raggiunge le massime vette dell' autostima, tu pragmaticamente osservi una delle recenti tendenze della programmazione televisiva: "Ho faticato molto per raggiungere il successo. Oggi molte si trovano ad affrontare un programma serale a inizio carriera" (da il Corriere della Sera del 23/7/2008 citando l'intervista al settimanale TU). Cara Antonella Clerici, capisco che Del Noce è prossimo a lasciare la direzione di Raiuno, ma lo avrai fatto soffrire perchè si sarà sentito chiamato in causa per la sua operazione "4 grazie" (ovvero, Balivo-Maya-Isoardi-Daniele) lanciate come regine del sabato sera d'estate. Non è che vuoi farti licenziare dalla Rai per darti anche tu al cinema e soffiare il posto a Simona Marilyn Ventura?

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giovedì, luglio 24, 2008

Badabum badabum badabum santà

Caro veejay Carlo Pastore, a Trl live-Reggio Calabria avete ospitato Marracash, il rapper del momento, con il suo Badabum Cha Cha. Giusto il tempo di invitarlo a guardare il tramonto dal vostro palco sulla spiaggia ed eccoti lasciare spazio ad Elena Santarelli per le domande più tecniche: "Marra... come si fa a giudicare se un rapper è bravo oppure no?... l'album di Marra parla di un sacco di cose... di un sacco di argomenti... ma sono tutte situazioni che sono accadute personalmente a te oppure magari riporti anche fatti che i tuoi amici o incontrando persone nei viaggi che fai ti hanno raccontato?...". Caro veejay Carlo Pastore, la Santarelli ha il mood giusto per trattare con i rapper, adulandoli come più piace loro "Spacchi di brutto!!! Vai!!!" (una delizia linguistica impreziosita dalla sua vocetta acuta). In più, lo fa rimanendo profondamente se stessa. Indossa un tubino viola strettissimo e si mette di profilo per evidenziare meglio le sue forme: dalla fronte ai polpacci. Con quel profilo, può dire ciò che vuole; tanto chi la sta a sentire?

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mercoledì, luglio 23, 2008

il postino (o piccolo post)

Caro Dr. House, l'attore Hugh Laurie che interpreta il tuo personaggio, è impegnato negli spot di Mediaset Premium Gallery insieme a Uma Thurman e al calciatore Zlatan Ibhraimovic. Devono pubblicizzare il fatto che adesso nel pacchetto del digitale terrestre a pagamento c'è anche Disney Channel. Uma Thurman parla male di Topolino e il tuo Laurie le fa notare che sta arrivando. La Thurman gli chiede se Topolino si è accorto che stava criticando le sue scarpe gialle e il tuo Laurie per dirle di si prende due fette di pane e se le mette a mò di orecchie di Topolino. Caro Dr. House, povero Topolino! Se mai dovesse capitare nel tuo reparto, morirebbe di crepacuore scoprendo la durezza del tenerone che ha conosciuto nello spot.

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martedì, luglio 22, 2008

il postino (o piccolo post)

Cara Lucilla Agosti, con Italia Uno sei proprio sfortunata, dovevi condurre il Festivalbar ma l'hanno soppresso e ieri Studio Aperto ci ha informato che stavi per diventare la nuova conduttrice delle Iene ma poi ti faranno fare solo l'inviata. Tu, la rivelazione del Dopofestival di Sanremo; tu, la regina incontrastata di All Music; tu, la più lanciata tra le conduttrici brillanti, che si ritrova a fare la riserva a Ilary Blasi. Cara Lucilla Agosti,  per lasciare il tuo segno distintivo non ti resta che modificare da par tuo il look di Iena inviata: niente più pantaloni, giacca e occhiali neri ma minigonna e blusa a fiorellini. Sarebbe una svolta epocale per il programma, gli ascolti salirebbero e tu avresti la promozione assicurata.

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lettere agrodolci e confidenziali ai personaggi della televisione italiana








la pagina dell'unicef


carotelevip@gmail.com

fulvia leopardi intervista akio qui

Fattore S (metro) di Mariano Sabatini Media & rimedia di Mariano Sabatini televisionando (con due mie rubriche)


- una fiaba di mull








Chi l'ha detto che la televisione fa male alla cultura? Ogni volta che qualcuno l'accende, io vado in un'altra stanza a leggere un libro. (Groucho Marx)
Una segretaria Rai al telefono: "Pronto? Qui è la televisione..." Eduardo De Filippo: "Aspetti che le passo il frigorifero".
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